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Linea AV/AC: Napoli - Bari: al via i nuovi lavori

Avviati i cantieri delle opere civili necessarie per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico dell’itinerario Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari, in linea con l’iter dei lavori indicato dal decreto "Sblocca Italia".

Acerra, 30 ottobre 2015

Avviati oggi i cantieri delle opere civili necessarie per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico dell’itinerario Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari, in linea con l’iter dei lavori indicato dal decreto "Sblocca Italia".

E’ la prima fase degli interventi programmati. 

Da ottobre 2016 saranno poi avviati i principali cantieri.

In particolare, le opere civili saranno realizzate nel comune di Acerra (NA), la nuova viabilità stradale in località Gaudello e nel comune di Dugenta (BN) il nuovo cavalcavia e la viabilità stradale funzionale alla definitiva eliminazione del passaggi a livello di via Calabroni.

All’avvio dei lavori erano presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e i presidenti delle Regioni Campania e Puglia, Vincenzo De Luca e Michele Emiliano.

Durante l’incontro il commissario straordinario di Governo e amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Michele Mario Elia (in carica fino al 30 novembre 2015), ha illustrato la tempistica dei lavori sottolineando la necessità del continuo confronto con gli Enti locali interessati.

L’itinerario AV/AC Napoli – Bari/Lecce/Taranto, inserito nella rete Trans European Network (TEN-T), consentirà di integrare l’infrastruttura ferroviaria del Sud-Est, in particolare la Puglia e le province più interne della Campania, con le direttrici di collegamento al Nord del Paese e con l’Europa.

A opera completata sarà sensibile la riduzione dei tempi di viaggio. 

Solo tre ore fra Roma e Bari, contro le attuali quattro, e due ore fra Napoli e Bari, rispetto alle attuali tre ore e 40 minuti, incremento della capacità di traffico, aumento dell’offerta di trasporto, sviluppo dell'interscambio modale (ferro/ferro e ferro/gomma) per gli spostamenti fra le grandi aree metropolitane del Sudest, sostenibilità ambientale: sono questi i principali benefici che si otterranno a conclusione dei lavori programmati. 

Senza dimenticare il significativo impatto sociale previsto, in termini di ricaduta occupazionale: per i primi interventi è stimato l’impiego medio di 2.200 uomini/mese, di cui 2mila occupati nella realizzazione delle opere e 200 nell’indotto.

L’asse ferroviario Napoli - Bari ha anche un ruolo fondamentale per lo sviluppo del Mezzogiorno poiché connette due aree che da sole raggiungono una quota di oltre il 40% della produzione di mercato nel Meridione.

Il costo complessivo a vita intera dell’opera è stimato in circa 6,2 miliardi di euro
.

Le ordinanze emesse dal Commissario, per accelerare gli iter autorizzativi delle fasi progettuali e informazioni di dettaglio sugli interventi programmati per la linea AV/AC Napoli – Bari (mappe, comunicati stampa, news e bandi di gara) sono consultabili su questo sito nella sezione dedicata.

 

Stato dell'arte dei progetti

Variante Napoli- Cancello
Nel comune di Acerra, in località Gaudello, sarà realizzata la nuova viabilità.
Il 3 novembre è convocata la Conferenza dei Servizi per approvare il progetto definitivo complessivo, ultimato il 4 settembre, della variante Napoli – Cancello.
La variante Napoli - Cancello (15,5 km) è il primo segmento dell’itinerario AV/AC Napoli - Bari. 
Inserita nella nuova stazione AV Napoli Afragola garantirà l’integrazione delle linee convenzionali della Campania con il sistema AV/AC nazionale.

Raddoppio velocizzazione Cancello - Frasso Telesino
Nel comune di Dugenta (BN) sarà realizzato il nuovo cavalcavia e la viabilità stradale alternativa per eliminare definitivamente il passaggi a livello di via Calabroni.
Il 16 novembre è convocata la Conferenza dei Servizi per approvare il progetto definitivo complessivo, ultimato il 4 settembre, per il raddoppio e la velocizzazione del tracciato ferroviario fra Cancello e Frasso Telesino.

Raddoppio velocizzazione Frasso Telesino - Vitulano

Il commissario di Governo ha già interessato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere la copertura finanziaria per avviare il primo lotto funzionale.
Gli interventi prevedono il raddoppio e la velocizzazione, fino a 180 km/h, della linea (circa 30 chilometri). 
Il Contratto di programma 2012-2016 prevede la suddivisione del progetto in tre lotti funzionali.

Raddoppio Apice - Orsara
Il 7 ottobre 2015 è stato completato lo studio di fattibilità. 
E’ in corso la sua valutazione per massimizzare la velocità di tracciato e ridurre, per quanto possibile, tempi di realizzazione e costi degli interventi.
I lavori prevedono il raddoppio ferroviario fra Apice e Orsara (circa 48 chilometri).
L’opera sarà realizzata per lotti costruttivi; al momento è finanziato solo il primo lotto costruttivo Apice-Irpinia.

Raddoppio Orsara
- Bovino

Il 7 ottobre 2015 è stato completato lo studio di fattibilità. E’ in corso la sua valutazione per massimizzare la velocità di tracciato e ridurre, per quanto possibile, tempi di realizzazione e costi degli interventi.

Raddoppio Cervaro - Bovino
I lavori per il raddoppio sono stati consegnati il 20 luglio 2015. L’attivazione è prevista entro marzo 2017.

Bretella di Foggia
A luglio 2015 è stata attivata la bretella ferroviaria di Foggia.

 

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Napoli - Bari